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Fenomeni celesti da conoscere
I fulmini globulari (BL)
Quando guardiamo il cielo, ci accorgiamo di trovarci sotto un enorme manto di cui conosciamo molto poco. Oggi, di fronte ad ogni fenomeno celeste che non comprendiamo, siamo soliti parlare indistintamente di Ufo. Ma la realtà è che esistono fenomeni naturali talmente rari o sconosciuti da farci cadere facilmente in errore. Qui a presso riportiamo una serie di fenomenologie più o meno conosciute che sono il prodotto dell’elettricità atmosferica. Fulmini Globulari I "Fulmini Globulari" o BL (dall’inglese "Ball Lightning") sono sicuramente uno dei fenomeni atmosferici più affascinanti e, al tempo stesso, tra i meno conosciuti. Si tratta senz’altro di manifestazioni dell’elettricità atmosferica, ma sulla loro natura in realtà sappiamo ancora ben poco. Così non ci resta che muoverci tra le ipotesi e continuare a raccogliere testimonianze, informazioni e dati nella speranza di arrivare quanto prima alla risoluzione dell’enigma. I BL si presentano come delle sfere luminose (solo nel 9% dei casi assumono forme diverse) e nel 75% dei casi sembrano prediligere fare la loro comparsa subito prima, durante o a seguito di temporali. Il diametro di queste sfere varia da 1 cm fino a ben 10 metri, ma va tenuto conto che oltre l’80% dei casi osservati fin oggi ha presentato un diametro compreso tra i 5 e i 50 cm. Addirittura solo nel 2% dei casi si è potuto vedere un BL avente diametro superiore al metro. Figurarsi quali sono le probabilità di incontrane uno di 10 metri ! Tuttavia, la casistica sembra contemplare anche questa eventualità. Generalmente queste sfere sono colorate : rosso, arancione, giallo, bianco e blu sono i colori più ricorrenti. Qualche volta è stato osservato un BL con più colori contemporaneamente. La durata dell’evento va da pochi secondi a qualche minuto. Ma anche qui vale la pena tenere presente che nel 97% dei casi l’osservazione non va mai oltre i 200 secondi.
La luminosità del BL di solito è pari a quella di una lampadina da 100 W ed è quindi visibile anche in pieno giorno. Di solito la luminosità della sfera resta costante durante l’apparizione, per poi affievolirsi durante la fase di scomparsa che avviene per esplosione (59,3%), estinzione lenta (33,6%) o frammentazione (7,1%). L’estinzione del fenomeno può avvenire nel totale silenzio, accompagnato da un lieve ronzio o a seguito di un forte bang. Caratteristica peculiare del BL è senz’altro il suo moto imprevedibile e spesso a zig-zag. Questo, aggiunto al fatto che i fulmini globulari sembrano capaci di interagire con campi elettrici esterni, fa sì che possano spesso presentare dei "comportamenti" apparentemente intelligenti. Il fulmine globulare può penetrare all’interno delle abitazioni passando attraverso porte, finestre e caminetti.
Da notare come siano stati visti diversi BL attraversare porte e finestre senza danneggiarle o come, in altri casi, invece la finestra di turno sia stata rotta. Interessante sottolineare come la rottura del vetro avvenga praticamente in maniera chirurgica, ossia come se compiuta con un laser di precisione. I BL oltre ad emettere nel visibile emettono anche nell’infrarosso e nelle onde radio, tanto è vero che sono in grado di provocare forti disturbi ai ricevitori radar e ad apparecchi elettronici in genere.
Bead Lightining Si tratta di una scarica luminosa filare che presenta dei punti più luminosi lungo la sua estensione. Per questo motivo da molti sono detti "fulmini a collana", proprio come se i vari punti luminosi rappresentassero ognuno una delle numerose perle che compongono una collana. Probabilmente, comunque, essi sono il risultato di un effetto ottico dovuto alla particolare prospettiva del testimone. Questi punti non sarebbero realmente separati gli uni dagli altri, ma più semplicemente dovrebbero essere i punti più luminosi di un comune fulmine dalla forma zigzagata visto di lato.
I Blue Jets Sono un tipo di fenomeno ottico localizzato ad alta quota. Si rende visibile con sistemi di telecamere per bassa luminosità. Come si evince dal nome, i blue jets appaiono come delle espulsioni luminose di colore blu che si dipartono dalla parte alta della nuvola temporalesca localizzata nel "cuore" della regione elettricamente attiva. Seguono una traiettoria a forma di cono con un'apertura di 15°. La velocità è di 100Km/s ossia mach 300, e man mano che salgono fino a 40-50km di altezza, diminuiscono di intensità e spariscono. La loro energia è di pochi mJ/m^3 e non sono allineati con il campo magnetico locale.
Rocket Lightining Si chiama così la scarica di un fulmine che procede "lentamente" attraverso il canale. Si osserva così un fascio di luce che avanza nell'aria con una velocità paragonabile a quella di un missile. E proprio per questo motivo questi tipi di fulmini sono detti "fulmine a razzo". E' un fenomeno comunque misterioso e raro come il fulmine globulare.
Red Sprites Si tratta di globi di colore rosso, con una luminosità molto bassa. Sono correlati con scariche nuvola-terra o nuvola-nuvola. Si formano al di sopra delle nuvole temporalesche protagoniste delle scariche e possono essere singoli o multipli, a forma di piccoli globi allungati verticalmente o anche a forma di globi con prolungamenti evanescenti sopra e sotto. Arrivano a 95 km di altezza , con un massimo di luminosità intorno ai 65-75 km. Sotto la zona rossa si possono trovare dei filamenti blu a forma di "viticcio" che si abbassano fin verso i 40 km. Orizzontalmente possono arrivare a estendersi per 50 km e ad occupare un volume di 10000 Km^3 ! Hanno una durata limitata a soli pochi millisecondi. Per osservare questo fenomeno occorre essere al buio completo con l'occhio ben adattato. E’ necessario osservare la parte sovrastante di un temporale, ad una distanza elevata, meglio intorno a 200-300Km. Appaiono come flash poco luminosi e troppo veloci per seguirli con l'occhio.
Fuochi di S. Elmo Sono dei fenomeni che per alcuni aspetti somigliano ai fulmini globulari. Uno su tutti, anch’essi si manifestano solitamente in concomitanza di temporali. Il motivo è semplice. E’ durante i temporali che si crea un campo elettrico nell’aria particolarmente forte. Essi si manifestano solitamente come una sorta di fiammella che staziona nella parte superiore degli oggetti. Sono necessari circa 30KV per cm cubo per dar vita al fuoco di Sant'elmo. Il tipico colore blu e violetto è il risultato della ionizzazione dell’aria ed in particolar modo dell'ossigeno e dell'azoto. Preferibilmente si formano vicino a materiali conduttori. Questo perché il campo elettrico è maggiore in presenza di forti curvature delle linee di campo, ecco perché è facile che i fuochi di Sant'Elmo si formino ai punti terminali di tubi metallici o comunque in punti fortemente curvati.
Le Aurore Si tratta di un fenomeno luminoso dovuto all'interazione della ionosfera e del vento solare. Il vento solare è un flusso di particelle cariche che normalmente vengono intrappolate dal campo magnetico terrestre nella magnetosfera, ma che trovano comunque un varco ai poli, che canalizza questo flusso di particelle e lo "spara" sulla ionosfera. I colori possono variare: rosso scuro per quelle più alte, fino a circa 900Km di quota dovuto all'ossigeno ad alta quota; verde-giallo intenso (il più comune) dovuto all'ossigeno presente a bassa quota; blu dovuto all'azoto ionizzato; rosso per l'azoto neutro. Le aurore dovute all'azoto hanno spesso dei bordi arricciati di colore rosso-viola. La latitudine fino a cui si estendono è elevata, poco sotto il circolo polare artico, ma in casi eccezionali possono andare anche molto oltre. E' ovvio che essendo causate dal vento solare, le aurore saranno correlate con l'attività del sole. Non è escluso, ma nemmeno provato, che le aurore possano dar luogo a fenomeni acustici dovuti a qualche interazione elettromagnetica nella bassa atmosfera dove l'aria è più densa. E' facile essere ingannati prospetticamente dalle aurore, che possono apparire sopra una montagna, o una nuvola etc.
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